Scuola parentale a indirizzo steineriano

Bambini 2-6 anni

 

img_9199

IL GRUPPO MISTO (2-6 anni)

Educare al sociale

L’impulso sociale nelle realtà Waldorf è un tema a cui viene data molto importanza poichè si basa sulla convinzione che imparare a vivere insieme ha e avrà sempre più peso nel futuro dell’umanità. La scelta della classe mista è stata guidata dall’ottima opportunità di socializzazione che essa offre, non ridotta solo ai coetanei. Si viene data grande importanza alla socialità coltivando la collaborazione e la non competizione, valorizzando così le qualità morali dove i tempi e il ritmo di ciascuno viene innanzitutto rispettato.

Il bambino più piccolo che concentra tutta l’attenzione su se stesso, sulla sua corporeità, vive in un gruppo di diverse età dove il più grande si prende cura di lui e ciò arricchisce l’esperienza di entrambi. La classe mista non è un limite per i grandi… è un’opportunità di apprendere invece una nozione di rispetto che viene vissuta quasi inconsapevolmente e ciò è solida base per una socializzazione sana e serena. Il gruppo misto ricrea la composizione familiare che rappresenta il modello sociale di comunità che comprende la presenza dei bambini. Due maestre, coadiuvate da un’assistente, entrano in un rapporto empatico e differenziato con le diverse fasce d’età, seguendo i momenti di separazione. La vita in asilo segue il modello della vita familiare in modo che il bambino si senta circondato di quel calore e di quella dedizione che per lui sono una necessità vitale. E’ importante l’assenza di stimoli intellettualmente precoci; fulcro dell’attività educativa piuttosto è il rivolgersi alle forze imitative del bambino. I bambini svolgono, imitando le maestre, piccole attività o gesti importanti per il loro sviluppo psico-cognitivo, che cresce soprattutto imitando azioni significative e gesti sensati dell’adulto. Osservare e manipolare i frutti delle stagioni, i prodotti della terra; osservare e imitare l’adulto che prepara un dolce buono da mangiare o il pane. Sono tutti elementi che attraverso il tatto, l’odorato, la vista il calore generano entusiasmo e vera gioia di vita.

Enorme è dunque la responsabilità degli educatori che dovranno essere accanto al bambino con chiari pensieri e vigorose forze volitive, portandogli incontro gesti sensati, una sana ritualità e un ambiente adatto a proteggere la sua crescita.

Obiettivi

Gli obiettivi del progetto pedagogico che si intende applicare nell’asilo, si possono riassumere nei seguenti punti:

  • Puntare sullo sviluppo dell’autonomia del bambino stesso e valorizzare i suoi talenti.
  • Mirare a sviluppare nel bambino la sua libera individualità, mettendolo in condizioni di imparare dalla vita. Ogni attività pedagogica si muoverà, pertanto, nella direzione di cercare di riconoscere, coltivare e portare a manifestazione le potenzialità di ciascun bambino, rispettando i tempi della sua evoluzione fisica e interiore.
  • L’attenta osservazione dei processi di sviluppo che il bambino vive nei suoi primi anni di crescita permette all’educatore di mettere in atto interventi pedagogici adeguati sia all’età che alla reale esigenza di ogni singolo bambino.

Importante è:

  • sperimentare la manipolazione con materiali diversi (pane, pizza, bicotti, cera d’api, piccole esperienze di falegnameria: carteggiare, incollare etc..);
  • sviluppare la capacità di ascolto (ascoltare fiabe, ripetere canti, poesie, filastrocche, brevi racconti, raccontare proprie esperienze);
  • sviluppare inventiva e creatività (preparare brevi teatrini per i compagni, rappresentazione di fiabe con marionette);
  • muoversi liberamente nello spazio;
  • giocare da soli o in gruppo (giochi liberi, di ruolo, giochi con dita, mani, piedi e parti del corpo);
  • arricchire il patrimonio verbale del bambino in modo che risulti formativo della sua individuale personalità e della capacità di relazione.

Il ritmo della vita in asilo è fondamentale, dove si alternano gioco libero e attività strutturate.

Le giornate si svolgono tra fiabe, giorotondi, gioco libero, attività con acquarello, disegno, manipolazione e modellaggio (preparazione del pane e dolci, lavori con cera d’api, assemblaggio, rifiniture e costruzioni di oggetti in legno etc), tessitura e ricami al telaio (per bimbi dai 5 anni), giochi in giardino.

Ognuna di queste attività ha un preciso obiettivo teso a rispecchiare e far emergere la natura, l’essenza e i talenti di ciascun bambino sviluppando fantasia, creatività, manualità e, per i più grandi, concentrazione, precisione, attenzione etc.

Per maggiori approfondimenti, contattaci via mail archinue@gmail.com o contatta la nostra segreteria per fissare un incontro.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: